Dolore e tensione
Quando peso e volume contribuiscono a fastidi a collo, spalle, schiena o solchi del reggiseno.

Chirurgia estetica · Seno · Riduzione
Ridurre un seno molto voluminoso significa cercare proporzione, leggerezza e comfort attraverso un progetto chirurgico costruito su anatomia, sintomi e qualità dei tessuti.
Firenze · San Giovanni Valdarno · Grosseto · Cecina · Carrara · Pistoia · Orbetello · Milano · Torino
Definizione
È l’intervento che riduce volume e peso del seno e ne ricostruisce la forma. Vengono rimossi cute e tessuto mammario in eccesso, il complesso areola-capezzolo viene riposizionato e la mammella residua rimodellata.
Un seno molto voluminoso può associarsi a dolore cervicale e dorsale, solchi sulle spalle, irritazioni cutanee e difficoltà nello sport o nell’abbigliamento. La visita serve a collegare correttamente sintomi, anatomia e indicazione chirurgica.
La quantità da ridurre non si decide con una misura standard: proporzioni del torace, qualità cutanea, asimmetrie, salute generale e obiettivi vengono valutati insieme.
Consulenza specialistica
La visita permette di comprendere la correzione possibile, il disegno delle cicatrici e il percorso più appropriato per la situazione individuale.

Approccio
Volume, proiezione, posizione dell’areola e distribuzione dei tessuti devono trovare un nuovo equilibrio coerente con il torace.
Le cicatrici sono parte dell’intervento: la loro estensione dipende dalla riduzione necessaria e va discussa con chiarezza prima della scelta.
Indicazioni
L’indicazione nasce dall’insieme di sintomi, proporzioni e condizioni cliniche, non da una coppa o da un numero isolato.
Quando peso e volume contribuiscono a fastidi a collo, spalle, schiena o solchi del reggiseno.
Quando nel solco sottomammario compaiono sfregamento, umidità o infiammazioni ricorrenti.
Quando sport, movimento, postura o abbigliamento risultano condizionati dal volume mammario.
Quando riduzione e rimodellamento possono migliorare una sproporzione o differenze importanti tra i seni.
Pianificazione
Tecnica e cicatrici dipendono dalla quantità da rimuovere e dal rimodellamento necessario.
Misurazioni e riferimenti sulla cute definiscono nuova posizione dell’areola, quantità di tessuto e linee di chiusura.
Areola e capezzolo restano collegati a un peduncolo di tessuto che ne sostiene vascolarizzazione e sensibilità; la scelta tecnica varia con il caso.
Il tessuto residuo viene organizzato per creare una mammella più piccola, alta e proporzionata, correggendo per quanto possibile le asimmetrie.
Sono generalmente periareolari e verticali, con estensione nel solco nelle riduzioni maggiori. Maturano nel tempo ma rimangono permanenti.
Risultati
Quattro casi reali provenienti dall’archivio storico del Dott. Malatesta. Le immagini mostrano situazioni di partenza e rimodellamenti differenti.
Le fotografie hanno finalità informative. Volume, cicatrici, forma e risultato dipendono dall’anatomia e dalla cicatrizzazione individuale e non possono essere previsti confrontando pazienti diversi.
Preparazione e recupero
Esami, terapia e tempi di ripresa vengono personalizzati. Le indicazioni consegnate dal chirurgo e dall’anestesista hanno sempre la precedenza sulle informazioni generali.
Prima dell’intervento
Comunicare farmaci, integratori, contraccettivi, allergie, fumo e condizioni cliniche. Nessuna terapia deve essere sospesa autonomamente.
Eseguire esami preoperatori, valutazione anestesiologica e controlli senologici richiesti in base a età e storia clinica.
Gestire il fumo secondo le istruzioni ricevute, perché aumenta i rischi respiratori, vascolari e di cicatrizzazione.
Procurarsi il reggiseno contenitivo indicato e organizzare accompagnamento, rientro e assistenza nelle prime ore.
Dopo l’intervento
Gonfiore, ecchimosi, tensione e variazioni temporanee della sensibilità sono comuni. Medicazioni ed eventuali drenaggi vengono controllati dal team.
Assumere farmaci esclusivamente secondo prescrizione. Febbre, dolore crescente, sanguinamento o improvviso cambiamento di un seno richiedono un contatto tempestivo.
Il reggiseno contenitivo viene indossato per il periodo indicato. Movimenti ampi, pesi, guida e sport riprendono progressivamente dopo autorizzazione.
Cicatrici e area operata vanno protette da sole, lampade e traumi; trattamenti locali o massaggi iniziano soltanto quando consigliati.
Forma, consistenza e cicatrici evolvono per molti mesi. I controlli chirurgici e senologici proseguono secondo il programma individuale.
Consapevolezza
Come ogni intervento chirurgico, la mastoplastica riduttiva comporta rischi: sanguinamento, infezione, problemi di guarigione, asimmetrie, cicatrici patologiche, alterazioni della sensibilità e sofferenza parziale dei tessuti o del complesso areola-capezzolo.
Capacità di allattare, sensibilità e qualità delle cicatrici possono cambiare. Il rischio individuale dipende anche da salute generale, fumo, farmaci, volume da ridurre e tecnica necessaria.
La visita e il consenso informato servono a comprendere benefici, limiti, alternative e misure di prevenzione prima di decidere.
FAQ
È l’intervento che riduce volume e peso del seno, rimuovendo cute e tessuto mammario in eccesso e rimodellando la mammella. Areola e capezzolo vengono riposizionati secondo un progetto personalizzato.
Può essere valutata quando un seno molto voluminoso causa dolore a collo, spalle o schiena, irritazioni nel solco, difficoltà nell’attività fisica o un disagio importante. L’indicazione viene confermata durante la visita.
In genere le cicatrici sono intorno all’areola, verticali fino al solco e, nelle riduzioni più importanti, anche lungo il solco sottomammario. Estensione e qualità finale dipendono dalla correzione necessaria e dalla cicatrizzazione individuale.
La durata è spesso di circa tre ore, ma varia secondo volume, tecnica e complessità. L’intervento si svolge in sala operatoria con anestesista e può richiedere una permanenza in struttura.
Riducendo peso e volume mammario può migliorare sintomi come tensione alle spalle, dolore cervicale o dorsale e irritazioni cutanee. Il beneficio varia e i sintomi devono essere valutati anche nelle loro possibili cause non mammarie.
La capacità di allattare può ridursi o andare perduta in base alla tecnica, alla quantità di tessuto rimossa e alla situazione individuale. Eventuali progetti di gravidanza e allattamento vanno discussi prima dell’intervento.
Nei primi giorni sono comuni gonfiore, tensione, ecchimosi e sensibilità alterata. Medicazioni, eventuali drenaggi e reggiseno contenitivo vengono gestiti con controlli programmati; lavoro, guida e sport riprendono gradualmente.
La riduzione ottenuta è duratura, ma forma e posizione del seno continuano a cambiare con età, variazioni di peso, gravidanze e qualità dei tessuti. Un peso stabile aiuta a conservare il risultato.
Il costo dipende da complessità, tecnica, anestesia, struttura e permanenza. Un preventivo attendibile può essere formulato soltanto dopo una visita specialistica e una valutazione completa.
Sedi
Visite specialistiche su appuntamento nelle sedi di Firenze, San Giovanni Valdarno, Pistoia, Grosseto, Orbetello, Cecina, Carrara, Milano e Torino.
Toscana · sede principale
Studio clinico, consulenze e percorsi specialistici.
Lombardia
Visite specialistiche su appuntamento.
Piemonte
Visite specialistiche su appuntamento.
Toscana
Visite specialistiche su appuntamento.
Toscana
Visite specialistiche su appuntamento.
Toscana
Visite specialistiche su appuntamento.
Toscana
Visite specialistiche su appuntamento.
Toscana
Visite specialistiche su appuntamento.
Toscana
Visite specialistiche su appuntamento.

Consulenza specialistica
Racconta i sintomi e il cambiamento che desideri. La visita permette di capire se la mastoplastica riduttiva è indicata e quale progetto può rispettare meglio corpo, salute e aspettative.