La blefaroplastica è un intervento che consente di migliorare l’aspetto degli occhi, elimare le borse, asportando e rimodellando, a seconda dei casi, la cute e/o il muscolo in eccesso a livello delle palpebre e il grasso dell’orbita che forma proprio le cosiddette “borse palpebrali”.  Gli interventi di chirurgia estetica alle palpebre (blefaroplastica) possono anche spingersi oltre e, in una certa misura, modificare il “taglio” e l’orientamento dell’angolo degli occhi. In questi casi cambiano anche i costi delle blefaroplastica; la sutura della pelle viene eseguita con fili molto sottili che vengono rimossi dopo 2-4 giorni non lasciando segni.

Le cicatrici sono, generalmente, quasi impercettibili: nella palpebra superiore sono nascoste in gran parte nel solco che si forma all’apertura dell’occhio e, solo lateralmente, oltrepassano l’angolo dell’occhio e rimangono evidenti per qualche tempo, anche se ben camuffabili con un correttore; nella palpebra inferiore la cicatrice si trova subito sotto alle ciglia e sporge lateralmente per qualche millimetro. Quando il difetto estetico è dovuto solo al protrudere del grasso e non all’eccesso di cute, a livello palpebrale inferiore è possibile realizzare una piccola incisione all’interno della palpebra stessa sul margine congiuntivale asportando solamente il grasso in eccesso (blefaroplastica transcongiuntivale) ed evitando cicatrici visibili.

L’intervento di blefaroplastica può essere condotto, a seconda delle indicazioni, sulle palpebre superiori, su quelle inferiori o su entrambe contemporaneamente.
L’intervento può essere effettuato in anestesia locale, in sedazione se si interviene contemporaneamente sulle palpebre superiori ed inferiori, solo più raramente in anestesia generale. La durata è di circa un’ora in caso di intervento sulle palpebre superiori od inferiori e di circa due ore se si interviene sulle quattro palpebre.

Alla fine dell’intervento può essere applicato del ghiaccio per contrastare la formazione di ematomi ed edemi, il ritorno a casa avviene dopo qualche ora secondo il tipo di anestesia praticata. Solo in casi eccezionali è prevista la permanenza in clinica per la notte.

  • Sospendere l’assunzione di aspirina e anticoagulanti almeno 10 gg prima dell’intervento.
  • Sospendere il fumo di sigaretta almeno 15gg prima dell’intervento e per i successivi 30gg dopo l’intervento
  • Eseguire es.ematochimici (emostandard, funz.renale, epatica, assetto coagulativo)
  • Eseguire rx del torace (sec. tipologia di anestesia)
  • Eseguire ECG
  • Eseguire visita oculistica
  • Procurarsi un paio di occhiali da sole da indossare dopo l’intervento
  • Procurarsi preventivamente i farmaci per la fase post-operatoria
  • Preoccuparsi di avere la disponibiltà di una persona che possa accompagnarvi a casa, anche in caso di interventi in day-hospital o anestesia locale, poiché non è prudente mettersi alla guida nelle prime 24 ore

Per il dolore e gonfiore post-operatorio si consiglia l’uso di :
o Lixidol (o Toradol) in fiale (1 fl intra-muscolo al bisogno) o in gocce (10-20 gecce al bisogno)
o Ananase compresse (2 compresse la mattina e 2 la sera)
o Meliven Plus compresse (2 compresse al giorno ogni 12 ore per 5 giorni, poi 1 al giorno per altri 20 giorni)
– La terapia antibiotica inizia in sala operatoria e va protratta almeno per ulteriori sei giorni (solitamente si prescrive Amoxicillina con Acido Clavulanico in compresse : Augmentin compresse, 2 compresse al giorno ogni 12 ore dopo i pasti);
– Non fumare per i successivi 30 gg dopo l’intervento;
– Dormire con la testa sollevata per i primi giorni postoperatori ;
– Non usare le lenti a contatto per circa 10 giorni;
– Le palpebre rimarranno gonfie per i primi 2-3 gg e poi tenderanno progressivamente a sgonfiarsi, è da considerarsi normale la presenza di ecchimosi nelle aree interessate dall’intervento
– Le suture con i relativi cerotti di protezione verranno rimossi in terza-quarta giornata post-operatoria e comunque secondo parere del chirurgo
– E’assolutamente vietato applicare unguenti o bagnare gli occhi fino al primo controllo post-operatorio e comunque secondo il parere del chirurgo
– Le palpebre cicatrizzano velocemente, ma è necessario evitare di toccare gli occhi per almeno 6-7gg
– La terapia antibiotica inizia in sala operatoria e va protratta per ulteriori sette giorni o secondo indicazione del chirurgo;
– Nei primi giorni è da considerarsi normale la sensazione di difficoltà nell’apertura e chiusura delle palpebre, si normalizza con il passare dei giorni
– Nei primi giorni post-operatori è normale avere la percezione di fastidio visivo con la luce solare o negli ambienti, pertanto si consiglia l’utilizzo di occhiali da sole
– Nei primi giorni è normale la sensazione di occhio “secco” e una lacrimazione più abbondante
– E’ fatto assoluto divieto prima di 7-8 gg di truccare le palpebre con prodotti cosmetici di qualsiasi natura
– Non è consigliabile per i portatori di lenti a contatto l’utilizzo dei suddetti presidi per circa 7-8gg al fine di limitare la manipolazione delle aree chirurgiche
– In caso di aumento importante del gonfiore perioculare o della presenza di alterazioni della vista avvertire tempestivamente il chirurgo
– Il risultato “definitivo” si raggiunge in circa 20-30gg
– E’ necessario non esporsi al sole o lampade abbronzanti per almeno 2 mesi ed è consigliato l’utilizzo di creme protettive solari
– Il chirurgo stabilisce la frequenza dei controlli post-operatori e comunque il paziente è tenuto ad avvertire tempestivamente la presenza o l’insorgenza di situazioni “anomale”