La mastoplastica riduttiva è un intervento che serve a ridurre le dimensioni del seno e a rimodellarlo per motivi estetici e/o funzionali.

In caso di seni molto grandi il miglioramento, otre che estetico, è risolutivo nei sintomi di dolore, senso di fastidio alle mammelle, alle spalle, al collo, ed alla porzione alta della colonna vertebrale, mancanza di sensibilità ai capezzoli, intertrigine. L’intervento dura circa 3-4 ore, si esegue in ricovero, in sala operatoria, in presenza di un anestesista e generalmente richiede 2-3 giorni di ricovero.

Prima dell’intervento si effettuano precise misurazioni e si esegue un accurato disegno sulla cute delle mammelle. L’intervento consiste nella rimozione di parte della cute e dei sottostanti tessuti della mammella (ghiandola e grasso), spostando l’areola più in alto e rimodellando i rimanenti tessuti in una configurazione più piccola, più alta e più armoniosa.

Le cicatrici che residuano da questo intervento, anche se eseguite con tecniche e materiali tipici della chirurgia plastica, sono lunghe, evidenti e permanenti, posizionate intorno all’areola, orizzontalmente nel solco sottomammario ed verticalmente dal solco sottomammaria al bordo aureolare inferiore. Durante l’intervento possono essere asportate per essere analizzate eventuali lesioni repertate occasionalmente o evidenziate precedentemente con una mammografia, una ecografia o una RMN.

POSSIBILI COMPLICANZE

Esistono, come per ogni interevento le complicanze legate all’anestesia. Le complicanze legate all’intervento sono: sanguinamento con raccolta, che se è abbondante deve essere drenata; infezioni; perdita di sensibilità del capezzolo, generalmente è temporanea, ma in base alla situazione può essere molto duratura o addirittura permanente. La perdita parziale o totale di un capezzolo è estremamente rara, qualora dovesse accadere, può essere eseguito in un tempo successivo un intervento ricostruttivo Asimmetrie. Esse possono essere riscontrate nella forma, dimensioni o posizione dell’areola. Occasionalmente può essere necessaria una revisione delle cicatrici per ottenere un risultato estetico ottimale. Queste revisioni possono essere eseguite in anestesia locale con un piccolo intervento.

Sospendere l’assunzione di aspirina e anticoagulanti almeno 10 gg prima dell’intervento;
Sospendere il fumo di sigaretta 15 gg prima dell’intervento;
Eseguire es.ematochimici (emostandard, funzionalità renale, epatica, assetto coagulativo e lipidico, antitrombina III);
Eseguire rx del torace
Eseguire ECG
Eseguire mammografia;
Procurarsi preventivamente i farmaci per la fase post-operatoria (Augmentin compresse, Ananase compresse, Meliven plus compresse, toradol gocce);
Procurarsi preventivamente un reggiseno contenitivo indicato dal chirurgo;
Preoccuparsi di avere la disponibiltà di una persona che possa accompagnarvi a casa dopo l’intervento.

Per il dolore e gonfiore post-operatorio si consiglia l’uso di :
o Lixidol (o Toradol) in fiale (1 fl intra-muscolo al bisogno) o in gocce (10-20 gecce al bisogno)
o Ananase compresse (2 compresse la mattina e 2 la sera)
o Meliven Plus compresse (2 compresse al giorno ogni 12 ore per 5 giorni, poi 1 al giorno per altri 20 giorni)
La terapia antibiotica inizia in sala operatoria e va protratta almeno per ulteriori sei giorni (solitamente si prescrive Amoxicillina con Acido Clavulanico in compresse : Augmentin compresse, 2 compresse al giorno ogni 12 ore dopo i pasti);
Non fumare per i successivi 30 gg dopo l’intervento;
La presenza di rialzo febbrile nelle prime 24-48 ore (37°-38°C) è da considerarsi nella norma, ma deve essere comunque segnalata al Chirurgo;
Al termine dell’intervento possono essere posizionati due drenaggi 24-48 ore, o secondo parere del chirurgo;
Qualora nei primi giorni si avvertisse la presenza di un indurimento e gonfiore improvviso del seno con rossore e calore avvertire immediatamente il chirurgo;
E’ possibile riprendere l’attività sportiva dopo circa 40-60 gg;
Le normali attività quotidiane leggere saranno riprese dopo circa 6-7 gg, è fatto comunque assoluto divieto eseguire sforzi importanti e alsare le braccia in alto per almeno 30 gg;
La guida dell’automobile, le normali attività, le faccende domestiche e l’attività sessuale potranno essere riprese dopo 2 settimane.
Dopo circa 3 giorni dall’intervento le fasce posizionate al termine dell’operazione sono sostituite da una medicazione più ridotta e dal reggiseno apposito che deve essere indossato notte e giorno per 3 mesi;
Dopo circa 10 giorni si rimuovono i punti di sutura;
Dopo circa 15 gg sono consigliati linfodrenaggi con cadenza bi-settimanale;
Le cicatrici possono necessitare di medicazioni post-operatorie e non vanno bagnate per almeno 15 gg, durante le medicazioni può essere necessario aspirare i liquidi accumulatisi all’interno delle aree di scollamento;
E’ necessario non esporsi al sole o lampade abbronzanti per almeno 60 gg;
E’ assolutamente normale la comparsa, nelle aree trattate, di ematomi ed ecchimosi di varia dimensione che scompaiono con il passare dei giorni;
Il risultato “definitivo” si raggiunge non prima di 3-4 mesi dall’intervento;
Il chirurgo stabilisce la frequenza dei controlli post-operatori e comunque il paziente è tenuto ad avvertire tempestivamente la presenza o l’insorgenza di situazioni “anomale”.