I fillers (o riempimenti) sono delle sostanze iniettabili nella cute allo scopo di eliminare le rugosità del volto (es. rughe naso-labiali), aumentare e/o rimodellare il volume delle labbra, incrementare i volumi del volto (zigomi e mento), correggere depressioni cutanee come cicatrici dovute ad acne o traumi; si possono, infine, associare ad altre terapie, come la tossina botulinica, nel trattamento delle rughe della fronte, della glabella e dall’area perioculare.

Esistono fillers completamente riassorbibili, semipermanenti e permanenti, ma a mio giudizio gli unici filler che non creano “problemi” sono sicuramente quelli riassorbibili. Ho scelto, perciò, di non utilizzare i semipermanenti e i permanenti perché in grado di causare infezioni, granulomi e deformità dell’area trattata anche a distanza di anni.

I fillers riassorbibili sono rappresentati dal collagene e dall’acido ialuronico, hanno una durata che va da 2 mesi ad un anno, con una variabilità dipendente dal tipo di sostanza utilizzata, dalla zona trattata, dalla reazione della cute del/della paziente ed anche dalla manualità del chirurgo.

COME SI SVOLGE LA SEDUTA DI IMPIANTO DI UN FILLER:

  • Il/la paziente esprime i suoi desideri, il chirurgo esegue la visita e insieme si decide il tipo e la quantità di filler da utilizzare, le zone dove iniettarlo, se utilizzare l’anestesia ed eventualmente con quale modalità;
  • L’area di cute da trattare deve essere priva di infiammazioni e/o infezioni e nel caso che il/la paziente soffra di frequenti herpes, è consigliabile una profilassi con apposite compresse antivirali; è consigliabile sospendere 2 giorni prima della seduta eventuali terapie anticoagulanti per limitare le ecchimosi.
  • È possibile utilizzare anestesia per via topica o iniettiva in caso di trattamento delle labbra e degli zigomi, al fine di eliminare il fastidio dovute alle iniezioni di filler;
  • Con il/la paziente sul lettino in posizione semiseduta, viene disinfettata l’area da trattare e si esegue l’impianto del filler che viene iniettato con aghi piccolissimi;
  • Con uno specchio a portata di mano il/la paziente può partecipare indicando i propri desideri, ad esempio come e quanto aumentare il volume delle proprie labbra;
  • Il risultato è immediato, può verificarsi un po’ di gonfiore che regredisce velocemente.
  • Il trattamento richiede il tempo di circa 15 minuti, al termine del quale il/la paziente può tranquillamente riprendere l’attività quotidiana senza particolari accorgimenti.

ACIDO IALURONICO

L’acido ialuronico è una sostanza assolutamente naturale e bio-interattiva, identico cioè a quello già presente nei tessuti in quanto parte integrante della matrice dermica.
E’ proprio questa sostanza a dare compattezza ai contorni del nostro profilo, a stimolare il formarsi di nuovo collagene endogeno, a migliorare la coesione di cellule epidermiche e a contrastare l’azione dei radicali liberi. L’acido ialuronico utilizzato come filler, cioè come riempitivo è di tipo cross-linkato, cioè le molecole di acido ialuronico sono unite tra loro con particolari legami che contrastano il veloce riassorbimento che, altrimenti, si verificherebbe a causa di peculiari enzimi presenti nella pelle. Non sono stati evidenziati segni di reazioni di ipersensibilità acuta o cronica.

COLLAGENE – Anni fa esisteva solo un tipo di collagene di origine animale che poteva dare allergie, quindi si rendeva necessario un test preventivo circa un mese prima del suo utilizzo; attualmente è disponibile un nuovo tipo di collagene sintetico che non genera fenomeni allergici e non rende necessario eseguire alcun test preventivo. Il collagene viene iniettato in maniera simile all’acido ialuronico, con qualche variazione di tecnica e di indicazione.