L’applicazione del laser nei casi di angiomi e capillari costituisce un rimedio efficace, peraltro affatto invasivo e senza postumi. In questi casi il laser agisce grazie alla fotocoagulazione del capillare e può essere utilizzato in diverse parti del corpo e anche del viso.

Angiomi e capillari possono essere trattati con due o tre sedute, intervallate da un tempo di circa due settimane tra l’una e l’altra. In questi casi la tipologia di laser più utilizzata è il laser Erbium, ovvero un tipo speciale di laser che consente di effettuare interventi di resurfacing, di far sparire le piccole rughe, gli effetti dell’acne e le smagliature. L’aspetto principale del laser Erbium è la sua bassissima invasività: essendo quasi privo di effetti termici permette di effettuare abrasioni senza nessuna conseguenza traumatica.

Queste proprietà consentono di eseguire i trattamenti direttamente in ambulatorio, ricorrendo alla sala operatoria solo per operazioni su grandi aree cutanee. Allo stesso modo sono sufficienti anestesie superficiali, tramite creme o infiltrazioni; l’anestesia locale viene eseguita solo a fronte di interventi più profondi, per esempio per correggere cicatrici acneiche. Per il decorso sono sufficienti creme antibiotiche e disinfettanti.