Chirurgia ricostruttiva · Seno · Percorso post-oncologico

Ricostruzione mammaria

Un percorso ricostruttivo pensato per restituire forma, volume e proporzione dopo il trattamento del tumore della mammella.

  • Espansore mammario e protesi
  • Simmetrizzazione controlaterale
  • Ricostruzione areola-capezzolo
  • Pianificazione personalizzata

Firenze · San Giovanni Valdarno · Grosseto · Cecina · Carrara · Pistoia · Orbetello · Milano · Torino

Le tecniche ricostruttive

Una tappa essenziale del percorso di cura.

La ricostruzione mammaria è oggi parte integrante del trattamento del cancro della mammella. Non riguarda soltanto la forma e il volume della mammella operata, ma l’equilibrio complessivo del torace e della silhouette.

Una delle tecniche più utilizzate prevede l’impiego sequenziale di espansore mammario e protesi. In una prima fase l’espansore viene posizionato sotto il muscolo grande pettorale e progressivamente aumentato di volume con soluzione fisiologica.

Nella fase successiva l’espansore viene rimosso e sostituito con la protesi definitiva. Quando necessario, si valuta anche la simmetrizzazione della mammella controlaterale e la ricostruzione di capezzolo e areola.

Consulenza specialistica

La scelta della tecnica nasce dalla storia clinica.

Durante la visita si valutano trattamento oncologico, radioterapia, qualità dei tessuti, cicatrici, simmetria e aspettative realistiche.

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
Preparazione chirurgica per ricostruzione mammaria

Percorso in fasi

Volume, simmetria e identità corporea.

La ricostruzione con espansore e protesi permette di lavorare gradualmente sui tessuti, soprattutto quando la cute deve essere preparata a ricevere il volume definitivo.

Il risultato non viene valutato solo sulla mammella ricostruita: proporzioni, posizione e armonia con il lato opposto sono parte centrale della pianificazione.

Punti chiave

Cosa si valuta prima di decidere.

Terapie oncologiche

La strategia ricostruttiva deve integrarsi con chirurgia oncologica, radioterapia, chemioterapia e controlli previsti.

Qualità dei tessuti

Cute, cicatrici, spessore e vascolarizzazione locale influenzano tempi e scelta della tecnica.

Simmetria del seno

La mammella controlaterale può richiedere mastopessi, riduzione o aumento per migliorare proporzione e armonia.

Ricostruzione areola-capezzolo

Quando indicato, è una fase successiva di rifinitura del percorso ricostruttivo complessivo.

Archivio storico

Ricostruzione mammaria prima e dopo.

Immagini provenienti dalla pagina storica del Dott. Malatesta, importate localmente nel tema e presentate in formato compatto.

Le fotografie hanno finalità informative. Indicazione chirurgica, cicatrici, simmetria e risultato dipendono sempre da diagnosi, trattamento oncologico e valutazione specialistica individuale.

FAQ

Domande frequenti sulla ricostruzione mammaria.

Che cos’è la ricostruzione mammaria?

+

È un percorso chirurgico ricostruttivo che mira a ripristinare forma e volume della mammella dopo mastectomia o trattamento oncologico, tenendo conto anche della simmetria con il seno controlaterale.

Quando si può eseguire la ricostruzione mammaria?

+

La tempistica dipende dal piano oncologico, dalle condizioni dei tessuti, da eventuale radioterapia e dalla valutazione condivisa con gli specialisti coinvolti.

Che ruolo ha l’espansore mammario?

+

L’espansore può essere inserito in una prima fase per distendere progressivamente i tessuti con soluzione fisiologica, preparando il passaggio successivo alla protesi definitiva.

La protesi definitiva viene inserita subito?

+

In alcuni percorsi si lavora per fasi: prima espansore e successivamente sostituzione con protesi definitiva. L’indicazione cambia in base al caso clinico.

Serve simmetrizzare l’altra mammella?

+

Spesso può essere necessario valutare una procedura sulla mammella controlaterale per migliorare proporzione, posizione e simmetria del risultato complessivo.

Capezzolo e areola possono essere ricostruiti?

+

Sì, quando indicato e nei tempi corretti, anche capezzolo e areola possono essere ricostruiti o rifiniti come parte del percorso ricostruttivo.

La ricostruzione mammaria è solo estetica?

+

No. Ha un valore ricostruttivo, funzionale e psicologico: non riguarda soltanto volume e forma, ma anche identità corporea, equilibrio e qualità di vita.

Perché è necessaria una visita specialistica?

+

La visita consente di valutare storia oncologica, terapie effettuate o previste, qualità della cute, cicatrici, aspettative e possibilità tecniche realistiche.

Glossario

Glossario del trattamento

I termini ricorrenti quando si parla di questo trattamento, spiegati in modo semplice.

Vedi il glossario completo

Complesso areola-capezzolo
Insieme di areola e capezzolo, di cui si preservano sensibilità e vitalità.
Mastectomia
Asportazione chirurgica della mammella, spesso per patologia oncologica.
Ricostruzione immediata
Ricostruzione eseguita nello stesso intervento della mastectomia.
Ricostruzione differita
Ricostruzione eseguita a distanza dalla mastectomia.
Simmetrizzazione
Intervento sulla mammella controlaterale per migliorare la simmetria.
Lembo DIEP
Lembo di tessuto addominale trasferito con i propri vasi per ricostruire il seno.

Consulenza specialistica

Un percorso delicato, da pianificare con precisione.

Racconta la tua storia clinica, le terapie effettuate o previste e le aspettative. La visita serve a costruire una strategia ricostruttiva realistica e rispettosa dei tempi di cura.

Dott. Francesco Malatesta

Specialista in chirurgia plastica ed estetica

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.