Seno · Mastoplastica · Mastopessi · Ricostruzione

Seno

La chirurgia del seno può rispondere a esigenze differenti: aumentare, sollevare, ridurre, ricostruire o valutare specifiche asimmetrie. La scelta dipende da anatomia, tessuti, posizione del seno, proporzioni del torace e obiettivi realistici.

  • Mastoplastica additiva
  • Mastopessi
  • Mastoplastica riduttiva
  • Ricostruzione mammaria

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Area anatomica

Il seno non si progetta su una taglia.

Forma, volume, proiezione, posizione dell’areola, qualità della pelle e proporzioni del torace vengono valutati insieme. La scelta non può essere ridotta a una taglia, a una coppa, a un numero di centimetri cubi o al risultato osservato su un’altra persona.

Aumentare, sollevare, ridurre e ricostruire rispondono a esigenze differenti. Il possibile percorso dipende da anatomia, sostegno dei tessuti, simmetria, corporatura e aspettative realistiche.

Il Dott. Francesco Malatesta, Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, valuta le proporzioni del seno e le caratteristiche individuali per discutere indicazioni, possibilità e limiti del trattamento.

Consulenza specialistica

Prima si valuta l’anatomia, poi si sceglie l’intervento.

La visita considera anatomia, volume, grado di ptosi, qualità della pelle, simmetria, posizione dell’areola, torace, corporatura, eventuali cicatrici pregresse e aspettative realistiche.

Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Valutazione anatomica

Quali aspetti del seno vengono valutati.

Ogni caratteristica viene considerata nel quadro complessivo della persona. Non tutto ciò che viene osservato rappresenta un difetto né richiede necessariamente un trattamento.

Volume e proiezione

Volume e proiezione vengono considerati insieme alla base del seno, al torace e alle proporzioni complessive della figura.

Forma e posizione

La forma e la posizione del seno possono cambiare nel tempo e vengono valutate senza ridurre l’analisi a una taglia.

Simmetria

Differenze tra i due seni sono comuni; in alcuni casi possono essere considerate nel progetto chirurgico, secondo anatomia e fattibilità.

Areola e capezzolo

Posizione, dimensioni e rapporto del complesso areola-capezzolo con il seno contribuiscono alla valutazione complessiva.

Pelle e tessuti

Qualità, elasticità e capacità di sostegno dei tessuti influenzano la scelta del possibile percorso e i suoi limiti.

Torace e corporatura

Il seno viene osservato in relazione alla larghezza del torace, alla corporatura e all’equilibrio della silhouette.

Volume eccessivo

Peso, volume e possibili fastidi fisici possono essere valutati quando risultano sproporzionati rispetto alla persona.

Esigenze ricostruttive

Gli esiti di chirurgia oncologica o trauma richiedono, quando pertinenti, un percorso ricostruttivo con priorità cliniche specifiche.

Chirurgia estetica

I percorsi dedicati al seno.

Mastoplastica additiva, mastopessi e mastoplastica riduttiva rispondono a esigenze differenti. Le pagine dedicate approfondiscono caratteristiche, indicazioni e limiti di ogni percorso.

Aumento del seno

Mastoplastica additiva

Percorso chirurgico per aumentare volume e proiezione del seno con protesi, scegliendo caratteristiche e dimensioni in base all’anatomia.

Approfondisci la mastoplastica additiva

Percorso ricostruttivo

Ricostruire segue indicazioni cliniche specifiche.

La ricostruzione mammaria è distinta dalla chirurgia puramente estetica e viene definita in relazione alla storia clinica individuale.

Chirurgia ricostruttiva

Ricostruzione mammaria

Percorso ricostruttivo dopo chirurgia oncologica o trauma, con attenzione a simmetria, sicurezza e tempi clinici.

Scopri la ricostruzione mammaria

Approfondimento non chirurgico

Acido ialuronico: indicazioni e limiti.

Questo approfondimento non rappresenta un’alternativa equivalente alla mastoplastica additiva e mantiene un inquadramento prudente.

Risultati e casi clinici

Prima e dopo: immagini per comprendere, non promesse.

I casi clinici non sono un trattamento. Mostrano condizioni di partenza ed esiti individuali, che non possono essere trasferiti automaticamente a un’altra persona.

Casi reali

Prima e dopo seno

Raccolta di casi clinici per osservare anatomie, proporzioni ed esiti differenti, senza considerarli una promessa di risultato.

Guarda i casi prima e dopo

Confronto

Mastoplastica additiva o mastopessi: qual è la differenza?

La mastoplastica additiva aumenta soprattutto volume e proiezione; la mastopessi ha invece l’obiettivo principale di sollevare e rimodellare un seno cadente. In alcuni casi i due interventi possono essere associati.

Aumentare

Mastoplastica additiva

Aumenta principalmente volume e proiezione e utilizza generalmente protesi. Non è automaticamente il percorso corretto per un seno molto cadente; forma e dimensione vengono valutate in rapporto all’anatomia.

Sollevare

Mastopessi

Solleva e rimodella il seno intervenendo sulla posizione dei tessuti. Può essere eseguita con o senza protesi e non ha necessariamente l’obiettivo di aumentare il volume.

Come orientarsi

La domanda giusta non è “quale coppa”, ma “quale equilibrio”.

Aumentare

La mastoplastica additiva può essere valutata quando l’obiettivo principale è aumentare volume e proiezione, mantenendo proporzioni coerenti con torace e corporatura.

Sollevare

La mastopessi può essere valutata quando il problema principale è la caduta o lo svuotamento del seno; secondo il caso può essere eseguita con o senza protesi.

Ridurre

La mastoplastica riduttiva può essere valutata quando volume e peso risultano eccessivi rispetto alla corporatura o sono associati a fastidi e limitazioni.

Ricostruire

La ricostruzione mammaria segue indicazioni cliniche specifiche, spesso dopo chirurgia oncologica o trauma, e non coincide con un intervento puramente estetico.

FAQ

Domande frequenti sulla chirurgia del seno.

Come faccio a capire se mi serve una mastoplastica additiva o una mastopessi?

+

La mastoplastica additiva viene valutata soprattutto quando l’obiettivo è aumentare volume e proiezione; la mastopessi quando occorre sollevare e rimodellare tessuti scesi o svuotati. La scelta dipende da posizione del seno e dell’areola, qualità della pelle, volume presente e risultato realistico. In alcuni casi i due interventi possono essere associati.

Si può sollevare il seno senza aumentarlo?

+

Sì, in casi appropriati una mastopessi può sollevare e rimodellare il seno senza inserire protesi. L’intervento non ha necessariamente lo scopo di aumentare il volume: può utilizzare i tessuti presenti per migliorare forma e posizione. Anatomia, qualità della pelle e quantità di tessuto disponibile determinano se questa possibilità è coerente con l’obiettivo.

La mastopessi richiede sempre le protesi?

+

No, la mastopessi può essere eseguita con o senza protesi. Una protesi può essere valutata quando, oltre al sollevamento, si desidera recuperare volume o pienezza in aree specifiche. Se il volume presente è adeguato, può non essere necessaria. La decisione richiede una valutazione individuale dei tessuti e delle proporzioni.

Come si decide la misura delle protesi?

+

La misura non viene scelta soltanto in base alla coppa desiderata o a un numero di centimetri cubi. Si considerano larghezza del torace, base del seno, spessore dei tessuti, elasticità della pelle, corporatura e obiettivo proporzionato. Foto o risultati osservati su altre persone possono aiutare il dialogo, ma non determinano automaticamente una scelta adatta.

Si possono correggere seni diversi tra loro?

+

Un’asimmetria può essere valutata, ma la possibilità e il grado di correzione dipendono dalle strutture coinvolte. Volume, forma, posizione, areole e torace possono contribuire in modo diverso. Il progetto può prevedere strategie differenti per i due lati; una simmetria perfetta, tuttavia, non può essere data per scontata.

Quando si valuta una mastoplastica riduttiva?

+

La mastoplastica riduttiva può essere valutata quando volume e peso del seno risultano eccessivi rispetto alla corporatura, creano una sproporzione o sono associati a fastidi e limitazioni. L’indicazione considera caratteristiche anatomiche, qualità dei tessuti, sintomi riferiti, aspettative e possibili cicatrici, senza basarsi soltanto sulla taglia.

Un seno molto pesante può causare fastidi fisici?

+

Un seno molto voluminoso può essere associato, in alcune persone, a fastidi a collo, spalle o schiena, difficoltà nell’attività fisica e irritazioni nelle pieghe cutanee. Questi sintomi non indicano automaticamente la necessità di un intervento. La valutazione serve a considerarli insieme ad anatomia, condizioni generali e alternative appropriate.

La ricostruzione mammaria è la stessa cosa di una mastoplastica estetica?

+

No. La ricostruzione mammaria è un percorso ricostruttivo, spesso successivo a chirurgia oncologica, trauma o altre condizioni cliniche. Può comprendere obiettivi di forma e simmetria, ma segue priorità, indicazioni e tempi diversi dalla chirurgia esclusivamente estetica. Il percorso viene definito in relazione alla storia clinica e alle caratteristiche individuali.

È possibile vedere casi prima e dopo?

+

Sì, il sito raccoglie casi clinici prima e dopo relativi alla chirurgia del seno. Le immagini aiutano a comprendere differenze anatomiche, proporzioni e possibili esiti, ma hanno valore informativo: ogni paziente parte da condizioni diverse e il risultato osservato non rappresenta una garanzia né può essere trasferito automaticamente a un altro caso.

Quanto conta la qualità della pelle nella scelta dell’intervento?

+

La qualità e l’elasticità della pelle sono elementi importanti perché influenzano sostegno, posizione e risposta dei tessuti. Vengono considerate insieme a volume, forma, grado di caduta, torace e caratteristiche individuali. Non determinano da sole il trattamento, ma contribuiscono a chiarire quale percorso possa essere valutato e quali limiti debbano essere discussi.

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Dott. Francesco Malatesta

Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

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